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venerdì 4 novembre 2022

docioni

Va bhe prendiamola con leggerezza ma c'è una cosa che accomuna Samarcanda con Trento ed entrambe perdoneranno l'osare paragoni pressoché impossibili dato che l'una ha dominato mezzo mondo conosciuto nel 1400 mentre l'altra più in là della val di Non e Cembra non è andata.
Comunque la cosa odierna che accomuna più che le città i monumenti in esse contenuti sono i pluviali!
Si avete capito bene: i pluviali! Per carità a Trento solo quelli del Duomo anche perché altri monumenti antichi non ce ne sono.
Quando passo da piazza Duomo e vedo quei lucenti e resistentissimi pluviali in acciaio inox sorrido e penso che i Trentini che non possono più godere dei doccioni.
A Samarcanda i miei colleghi come quelli di Trento, hanno "riempito" le facciate di pluviali qui ahimè data la povertà di lamiera d'alluminio preverniciata.
Ma anche qui i turisti come i Trentini evitano docce incontrollate.
Sorrido ma sono due giorni che piove a dirotto a Samarcanda a Trento non so.

PS: oggi ho trovato i docioni originali in un tetto del 1400: in legno. Fortuna vuole che nessuna archistar ci ha messo mano. Guardate l'ultima foto.








domenica 30 ottobre 2022

Aktau

Aktau!
Agli studenti di architettura dovrebbe essere imposto il soggiornarvi per almeno sei mesi!
Perché vi chiederete? Solo per capire cosa può essere il razionalismo portato ai massimi sistemi! Per capire che ciò che è razionale anche se ben fatto, non riesce a darsi quella necessaria veste di incertezza che in fondo accompagna le nostre vite.
La nostra società occidentale poi ha costruito e lavorato molto, la parola lavorato è un eufemismo, per rendere le nostre vite reali molto "razionali". Sappiamo che ci spetta la scuola, gli esami, il lavoro, la pensione ma cavoli nonostante tutto questo sia ben organizzato, si può fare meglio dirà qualcuno, in fondo non sia sufficiente all'essere felici . In fondo la nostra vita è come la razionalissima città di Aktau: priva di imprevisti che come detto sono invece l'essenza della umana sorte.
Così questa città mi è piaciuta soprattutto per il fatto che molto suoi cittadini sono tutt'altro che standard e inglobati in un meccanismo sicuro ma creativi come al contrario le razionali forme urbanistiche ed architettoniche farebbero supporre. Mentre dai noi il rapporto si rovescia abbastanza evidentemte.
Oggi ho risolto un bel po' di problemini dato che tutti mi guardavano come un demente dato che volevo andare a nord per poi scendere ancora a sud verso l'Uzbekistan. Fra alcuni giorni dovrei giungere a Samarcanda ma prima mi fermerò in una provincia autonoma dell'Uzbekistan e porterò i saluti di Fugati ...rido!