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lunedì 28 ottobre 2019

prospettiva

Questa mattina, dopo il solito caffè, mi sono affacciato alla finestra ma non c'era lo Stivo con le sue cime e il suo ghiaione ad accogliermi. C'era un canale, qualche chiatta e una specie di torre faro di mattoni.
Cambiare prospettiva non è niente male, fa bene alla mente che osserva, compara, valuta e ne trae il meglio o almeno così spero.
Poi io e Marta, mia figlia, siamo usciti. L'ho accompagnata al lavoro ed io ho preso un tram e sono andato verso il centro. Anch'io al lavoro finalmente, imbianchino in questa bassa Olanda.
Mi viene alla mente quella profuga siriana incontrata sulla via balcanica in mezzo a fango, freddo, dolore e il cui desidero era venire in Olanda. Chissà se ci è arrivata?
Molte domande rimangono senza risposte e ci inseguono per sempre come i volti e le storie che solo per un attimo abbiamo sfiorato ma che in noi rimarranno per sempre.
Ho camminato poi. Ho visto i motorini sulle piste ciclabili con la gente senza casco dato che qui bici e motorini sono equiparati.
Ho visto la raccolta delle immondizie dove si separa solo il vetro, la carta e la plastica mentre tutto il resto va nell'inceneritore.
Ho letto del voto umbro ed ho incominciato a temere che magari se si va avanti o indietro così me ne andrò dallo Stivo, dai suoi ghiaioni e dalle sue cime ma certo non per venire qui nella bassa Olanda ma per cercare altri monti ove di comprende che la diversità di volti e di paesaggi è ricchezza.

lunedì 23 novembre 2015

EU

Ieri sera camminavo con Arne e Hanne lungo le stradine di campagna che portano dalla loro casa alla riva del mare. I due cani ci seguivano o ci prevedevano a seconda di non determinate condizioni presenti nell'aria.
Ci siamo imbattuti in questo cartello che opportunamente tradotto potrebbe diventare il prossimo slogan della lega o dei cinque stelle.
La cosa simpatica è che in Danimarca è quello che noi definiamo sinistra a proporre meno EU mentre la destra vorrebbe più EU. 
Arne uomo socialdemocratico e luterano non sa bene che fare. Comprende che la Danimarca da sola non può andare tanto lontano ma allo stesso tempo teme che valori storici che appartengono a quel territorio potrebbero risultare persi.
Come on Arne! 
I valori non si possono perdere solo se si comprende dove si sta andando. Proprio Kirkegaard ce lo insegnò qualche secolo fa. 
Non mi spaventa la dissoluzione della EU mi spaventa la dissoluzione del pensiero e l'affermazione delle paure che anche da noi sono ben alimentate da cercatori di effimere vittorie.
Meglio prendere un treno e continuare questo viaggio.


lunedì 14 settembre 2015

Mengen strasse, 4 Lubech

Fate una prova! Aprite Google Maps, date uno zoom esteso in modo da vedere l'Europa per esempio, prendete l'omino che sta in basso a destra e portatelo sulla mappa: si insomma attivate street view.
Vedete? Si? Che cosa? 
Gli stati europei in cui non esiste street view sono: 
Germania, Austria 
Bielorussia, Ucraina
Bosnia, Montenegro, Macedonia ed Albania .
Bhe direte voi?
Nulla nulla!
Solo che nei giorni scorsi dovendomi muovermi in Germania ho usato gli strumenti con che uso normalmente fra i quali per l'appunto street view. 
Sorpresa in Germania non funziona! Sarà il mio device? Internet? No no proprio non funziona.
Risposta: i tedeschi tengono alla loro privacy!
Oh finalmente! albanesi e tedeschi condividono un primato in difesa dell'individuo e della sua privacy! 
Sono contento che i tedeschi abbiano la stesa visioni dei bosniaci, e mi chiedo di quale gruppo, o degli ucraini e mi chiedo se filo russi o meno.
O forse c'è qualcosa che sfugge? 
No credo di no: se francesi, inglesi, finlandesi, svedesi e perfino i rigorosi danesi per non dire dei soliti cialtroni del mediterraneo come noi italiani, greci, spagnoli tutti noi insomma non ce ne importa nulla della privacy! 
Google può filmare le nostre strade fra poco lo farà per i nostri sentieri (a proposito a che punto è il progetto?) per rubarci la privacy e non per aiutarci a vivere un po' meglio ed a comunicare meglio.
Mi angoscia un po' vedere quella mappa. 
Mi angoscia perchè so che dietro a street view non c'è un problema di privacy a meno di non considerare sciocco mezzo mondo, ma altro e osservo la mappa dei paesi dove non c'è! 

A onore del vero in qualche non avanzata città tedesca che avrà raccolto il consenso informato dei suoi residenti street view funziona anche se in parte oscurato.

Ah dimenticavo sempre in Germania per acquistare una banalissima SIM card telefonica per chiamare e navigare non in roaming, devi oltre che pagare salato e ci sta siamo in Germania, consegnare un passaporto come in quasi tutti gli altri paesi, dare il tuo indirizzo di residenza in Germania come solo li si chiede. 
A quel punto non mi è sembrato vero ed ho detto all'addetto: Mengen strasse, 4 Lubech.
Ridevo dentro di me e finalmente anch'io mi sono sentito appartenere alla famiglia Buddenbrook....anch'io decadente come quella famiglia e non vivo e connesso come i tedeschi che non stanno su street view.

martedì 13 gennaio 2015

manifestazione

Il ragazzo con la sua giovane moglie mi accompagna nella spoglia stanza. Chiavi, password del Wifi poche parole. Solite cose apparentemente, solito BandB, solita gente che arrotonda forse un misero salario. 
Poi scendo chiedo del metro per andare a piazza della Repubblica. 
La ragazza mi dice che suo marito mi accompagna e con mia sorpresa lui esce in strada con me vestito di un maglioncino alla mia impressione troppo leggero per l'aria limpida e fredda di una domenica invernale. 
Due passi e il ragazzo chiede: "ma davvero sei venuto per la manifestazione?" Si; e dentro di me penso per quale ragione mai non mi son fermato di più? È vero la manifestazione è stata la ragione. Il ragazzo mi dice: "grazie"! Cavoli che emozione trasferire anche solo a quella giovane famiglia un po di solidarietà. Ora posso anche tornare il viaggio ha avuto la sua giustificazione e anche se ora un metrò affollato mi sta portando in piazza della Repubblica passando fermate che paiono soste nella storia mi sento a casa.



domenica 5 giugno 2011

vite morte

La terra spoglia di alberi accoglie il freddo vento del nord. Alta erba si muove tutta assieme come carezza su una pelle liscia come le colline di quella terra lontana.
Molti anni prima la vita affollava quegli ormai pochi muri di pietra che ora come uomini soli si accompagnano con altri uomini soli. Vecchie case che una pestilenza aveva svuotato lasciandole li ai pensieri, all'erba ed al vento sino a quel giorno quando una vita già morta le percorse di nuovo.