Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesia. Mostra tutti i post

martedì 14 gennaio 2020

incrocio

un attimo, un nulla improvviso
una vita all'apparenza sepolta
vien su come bolle d'aria nell'acqua
gli occhi seguono ogni effervescenza
la mente sa il valore di quelle bolle
il cuore vorrebbe ancora quell'aria
un attimo, e infiniti racconti sorgono
parole mai dette e che mai dirai pulsano
ma tutto è fermo al di fuori
come vulcano quieto
ma dentro il maga divora la terra


giovedì 15 marzo 2018

cibo e turisti

Ieri sera sono andato a mangiare in un ristorante ove fuori c'era il simbolo che si poteva pagare con carta di credito: tutti gli avventori erano Yankees ma ero stanco e così ho accennato e via. 
Ho mangiato Lomo alla plancia che altro non è che una bistecca con sopra un uovo e contorno di patate fritte. Due birre nada más prezzo finale 122 boliviani che oltre i 5 bol. per l'uso della carta fanno più o meno 15,00€.
Bhe direte voi prezzo buono a casa avresti pagato di più.
Questa sera su suggerimento di Josè che mi ha scorrazzato per tutto il pomeriggio, sono finito in un locale senza alcuna insegna e dove tutti erano boliviani ed io l'unico Yanke! 
Hola mangiato il solito Lomo alla plancia e direi decisamente migliore di ieri, ho bevuto un succo preparato li al momento a non so cosa ma sospetto ananas. 
Ho pagato! Mi sono vergognato! 17 boliviani vale a dire più di dieci volte meno di ieri, vale a dire 2 €
Ecco il disastro che combiniamo noi turisti.

Se poi José mí dice che gli autisti che scorrazzano i turisti spesso sono sottopagati e ricevono i soldi il giorno del "domani" e che le agenzie ne approfittano mi chiedo se mandare anche qui da loro qualcheduno che mandi a "vafa..." é gridando "onestà onestà" ma mi sa che hanno già Morales.

Ma José mi ha stretto un groppo alla gola quando mi ha detto che ""tengo 4 varones" ed al mio invito a non mollare per la mujer, mi ha spiegato che proprio non possono più e che è preoccupato per i ragazzi crescono e presto la casa sarà vuota e "qué hogar es sin el desastre de los niños": mí ha fatto piangere! 
Ah José tiene 32 años!

venerdì 16 febbraio 2018

incammino

C'è un momento del mattino quando finito di smontare la tenda e preparato lo zaino, o quando lasciò la casa o l'ostello dove ho riposato, e mi incammino solitario per un sentiero o per una strada di un paese, in quel momento avverto l'allegrezza dell'andare. 
Solo per quel momento ogni fatica della giornata si perde in un nulla ed in nessun altro posto vorrei essere se non li in quel momento.

La foto non c'entra nulla ma il toro di Osorno mí ė piaciuto e dopo tanto tempo ieri ho visto i primi campi di grano. Sono a metà del Chile!

martedì 6 febbraio 2018

Patagonia

Fossi pittore inseguirei i colori delle acque di Patagonia. 
Chiare, nere, azzurre, verdi ed ancora più.
Fossi musico inseguirei i suoni dei ghiacciai di Patagonia, forti, improvvisi dolci.
Fossi scultore inseguirei le foreste di Patagonia infinitamente contorte da poche cose semplici.
Fossi scrittore inseguirei la gente di Patagonia; rustica come solo un cuore grande sa creare.
Fossi poeta canterei il suono del vento che tutto accompagna e lenisce portando via ricordi tristi ed insinuando speranze che dal vento ancora saranno portate via la dove si ricreano alla fine del mundo.
Fossi, fossi, fossi....ma si forse lo sono freddo, selvaggio, infinito, ventoso, duro al primo tocco ma infinitivamente dolce nel cuore come questa Patagonia.

Terra sinonimo di vita. Dedico questo agli amici di Patagonia o meglio di Maggeglianes! Juan Arcos Srdanovic, Esteban Diaz, Angela Daniela, Danilo Beth Rey, Paola Rigodanza, Hector Stefani e tanti altri che sono nel mio cuore.

domenica 24 dicembre 2017

Patagonia

Patagonia terra subito calda e subito gelida come deve essere un amore non quieto ma forte. Terra tanto grande da sentirti perso e trovare nel tuo tremore la forza per sentirti grande come lei. No c'è vita non c'è amore che non sia come come questa terra. Unica ed infinita.

sabato 23 aprile 2016

Vorrei

Un po',  forse nemmeno troppa, sincerità
Vorrei.
E non quella che appare tale ma che poco giù si avventura.
Vorrei
Nulla rischi d'essere se un po' di polvere con un forte soffio butti via.
Vorrei
Nulla di così diverso da dover tutto cambiare.
Vorrei
Poco per tutto vedere con occhi nuovi e cuore aperto
Vorrei
Nulla di più un po' di vero.
Nulla di  più
Vorrei.

lunedì 4 aprile 2016

Zuzanna Ginczanka

Nota a margine

Non sono nata
dalla polvere,
non ritornerò
polvere.
Non sono discesa
dal cielo
e non tornerò in cielo.
Io stessa sono il cielo
come una volta di vetro.
Io stessa sono la terra
come fertile suolo.
Non sono fuggita
da alcun luogo
e non tornerò
laggiù.
A parte me stessa non conosco altra lontananza.
Nel turgido polmone del vento
e nel cuore indurito delle rocce
devo
me stessa
qui
dispersa
ritrovare.


Meditazioni

Pegaso oggi mi tiene il broncio
e senza di me è fuggito nell’aldilà,
sono sola e considero
di questo mondo i problemi –
mi sono cacciata negli intricati
dubbi della Scolastica:
ti amo perché sono stupida,
o istupidisco perché amo?




lunedì 15 febbraio 2016

lontano

Una strada che va dove va:
lontano

lunedì 4 gennaio 2016

cenere

come stanza ove un fuoco arde e tutto illumina e riscalda
lento il freddo entra mentre le braci diventano cenere
ancora fuoco vorrei ancora luce di un altro ceppo
ma cenere so che domani ritroverò come della vita


sabato 19 dicembre 2015

Uno, Mille.

Mille avventure con pericoli e riposi darei,
Mille traguardi con fatica e gioia darei
Mille emozioni con pienezza e vuoti darei,
Mille ed ancora mille ed ancora ancora
Un sol giorno vorrei
Una sola felicità
Un solo infinito amore
Di mille vite pieno.

martedì 24 marzo 2015

Lenzima

guardo le luci lontane di Lenzima
vedo infinite luci ancor più lontane ed ancor così vicine 
delle case sparse su declivi che mai avrei pensato esistere
ma che questa mio errare mi ha regalato vedere
come amore cosi vicino come Lenzima
e così lontano come quei luoghi infiniti
che nel cuore e negli occhi son rimasti

domenica 19 ottobre 2014

posto vuoto

un posto libero accanto a me
mi chiedevo perché
che spreco mi dicevo
peccato non scambiare opinioni
e magari conoscerci un po'
poi ho guardato attorno
improvviso un colpo forte
che sciocco sono
incapace di vedere ormai
quel posto era libero per te
quel posto non era libero,
era vuoto
era vuoto di te
vuoto della tua bellezza,
vuoto del tuo sorriso,
vuoto del tuo sguardo di sfida,
vuoto della tua semplicità
vuoto della tua complessità
vuoto del tuo respiro
era vuoto di te
come lo sono io

domenica 5 ottobre 2014

ieri

un giorno ancora lungo un cammino

martedì 26 agosto 2014

frammenti

piccoli oggetti raccolti qua e la nel nostro vagare
pezzi di carta riempiti un giorno di segni e parole
a far ricordo di se stessi in angolo della casa e del cuore
frammenti di una vita mai paga che ancora cerca
e poi ancora gli occhi tuoi si riempiono del ieri
e vedi, e tocchi luoghi e città, boschi e deserti
come fossi ancor li a riavvolgere frammenti di vita
che invece veloce è passata ad altri frammenti
e che vanno a posarsi nei tuoi occhi e nel tuo angolo
ove staranno sempre vivi a cullarti del tempo passato



giovedì 3 luglio 2014

statua

stava li erta come statua a mirar fisso un punto
i dorsi delle mani appoggiati sui rotondi fianchi
a chiudere un cerchio o un cuore con le braccia
liscia e grigia veste ad esaltar quell'inquieto volto
di oscura bellezza che forti ricordi trasudava
e che seppur non noti dal tuo vissuto attingevi
soffio di un momento passato e ancora fermo
nei pensieri e desideri di infinite umanità

martedì 29 aprile 2014

cavoli

cavoli
come vorrei che il cuore si chetasse
come vorrei che la mente si fermasse
e che quello che senti della vita attorno
come per magia al fine si fermasse 
dentro 
per sempre


venerdì 21 marzo 2014


"Amor, c'adopra ogni suo ingegno e lima, perch'io non tronchi 'l fil, ritorna e riede"

Michelangelo Buonarroti

martedì 21 gennaio 2014

stagioni

oggi, guardando quegli alberi
che sembravan morti
leggevo il riscatto della primavera
le stagioni sono ritmo
l'inverno una lettura di se stessi
la primavera la scommessa
e d'estate o si guadagna qualcosa
o la ferita scotta
d'autunno si assapora beatitudine o amarezza
e d'inverno ... d'inverno...
una radunar le forze
e un sogno sarà riscossa !

Carlo

giovedì 26 dicembre 2013

potere

solo il potere di amare
di amare lei e solo lei
piccolo immenso potere
che solo lei sa alimentare
e ogni cosa fa comprende
a cui inutile è opporvisi
che altro potere serve?
nullalto solo quello di amare!

sabato 14 dicembre 2013

freddo

tre giorni, tre giorni, tre notti
dove il caldo sempre ti ha cinto
improvviso il freddo è sceso
e solo rannicchiarti  puoi
cingendo il lume del tuo calore
che mai si e allontanato tanto
come il corpo ha preferito fare
lasciami proteggere quel calore