martedì 22 dicembre 2015

luoghi comuni

Ma vi capita mai ascoltando gli ormai infiniti dibattiti apparentemente politici, di sapere ancora prima che inizino a rispondere alla scontata domanda quale sarà la risposta è persino la sua articolazione.
Per cortesia provate a sorprendere la nostra intelligenza senza usare le solite litanie ma provando a dire qualcosa di almeno vero e se possibile di nuovo e che costringa la nostra mente a riflettere e non a teorizzare che ormai conosciamo di già come va a finire.
Vi capita di desiderare un po' di intelligenza o almeno di speranza.
Speriamo ma ahimè dubito sarà possibile. Troppi luoghi comuni ci accompagnano.

sabato 19 dicembre 2015

Uno, Mille.

Mille avventure con pericoli e riposi darei,
Mille traguardi con fatica e gioia darei
Mille emozioni con pienezza e vuoti darei,
Mille ed ancora mille ed ancora ancora
Un sol giorno vorrei
Una sola felicità
Un solo infinito amore
Di mille vite pieno.

martedì 1 dicembre 2015

Italia

Treno Bergamo Brescia. Parte finale primo vagone, definirlo carrozza sarebbe un insulto al buon senso, siamo in cinque: un cinese, due donne more un uomo sempre moro ed io. 
La donna più anziana interroga dolcemente il cinese, "due anni che sei qui è sai l'italiano così poco? Devi andare a scuola" "e quando se lavoro sempre?" risponde il cinese che ride un po' per l'innaspettata attenzione.
Mi piace questa Italia.

lunedì 23 novembre 2015

EU

Ieri sera camminavo con Arne e Hanne lungo le stradine di campagna che portano dalla loro casa alla riva del mare. I due cani ci seguivano o ci prevedevano a seconda di non determinate condizioni presenti nell'aria.
Ci siamo imbattuti in questo cartello che opportunamente tradotto potrebbe diventare il prossimo slogan della lega o dei cinque stelle.
La cosa simpatica è che in Danimarca è quello che noi definiamo sinistra a proporre meno EU mentre la destra vorrebbe più EU. 
Arne uomo socialdemocratico e luterano non sa bene che fare. Comprende che la Danimarca da sola non può andare tanto lontano ma allo stesso tempo teme che valori storici che appartengono a quel territorio potrebbero risultare persi.
Come on Arne! 
I valori non si possono perdere solo se si comprende dove si sta andando. Proprio Kirkegaard ce lo insegnò qualche secolo fa. 
Non mi spaventa la dissoluzione della EU mi spaventa la dissoluzione del pensiero e l'affermazione delle paure che anche da noi sono ben alimentate da cercatori di effimere vittorie.
Meglio prendere un treno e continuare questo viaggio.


giovedì 19 novembre 2015

Luci della notte

Sto seduto qui nella veranda di Arne e Hanne. La notte è scesa. Lontane le luci delle navi sembrano ferme ma so che si muovono ed attraverseranno la baia in poche ore. Sembra ieri e un sacco di tempo è corso. Penso, gusto questo attraversare di mare o di vite e mi pare di afferrare l'infinito. Sono pago e teso verso il nuovo che so essere così vicino all'antico da confondersi.
Che mai posso desiderare di piu di questa continuità che però so un giorno si spezzera così come le nostre vite.
Scrivo seduto nella veranda che con le sue cose mi è ormai familiare e che mi tormenta con infiniti se.
Sto seduto guardo fuori le luci lontane delle navi che nel nero della notte fra poco spariranno come le nostre vite e sono felice e sono angosciato per per questo è per quello.